Capita per obbligo di legge che quando si compra una casa in questi ultimi tempi sia allegato al Rogito notarile anche il famoso Certificato Energetico
dell'immobile.
Cosa importante e saperlo leggere oltre che possederlo.
Purtroppo sovente questo certificato è emesso al fine della compravendita e ove le regioni non hanno legiferato in materia e quindi vige la sola legge nazionale i controlli su chi certifica e sui certificati stessi sono abbastanza labili e incerti.
Il mercato della certificazione è in balia purtroppo dei molti professionisti che emettono certificati in serie a prezzi bassi e con poca attenzione rispetto alle esigenze di chi compra l'abitazione, viene data una classe bassa dell'edificio e così il venditore paga meno e vende lo stesso.
Se il certificato è fatto secondo le regole deve presentare una sezione in cui sono specificati i costi di massima di intervento migliorativo possibili nell'immobile in questione con i tempi di ammortamento suddivisi per tipo di impianto interventi energetici da fonte rinnovabile, partizioni esterne opache o trasparenti, compatibilmente con quello che è possibile fattivamente fare date le condizioni al contorno dell'immobile certificato.
E' ovvio che poi ogni persona dovrà dare importanza alle proprie priorità che se gli hanno fatto scegliere quella casa forse non erano di sicuro quelle di risparmio energetico ma piuttosto quelle dell'ubicazione sul territorio, dell'aspetto estetico economia di acquisto.
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