lunedì 28 marzo 2011

Cedolare secca, cosa manca per partire?

La cedolare secca è ancora ai blocchi di partenza

Il decreto legislativo sul federalismo municipale che contiene la cedolare secca sugli affitti entrerà in vigore il 7 di aprile, e questa volta la notizia è vera, visto che il decreto è stato appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Peccato che la dichiarazione dei redditti scade al massimo entro il 16 giugno, e per quella data non è detto ci sia il provvedimento attuativo che deve emanare l'Agenzia delle Entrate.

Come dire, la legge è fatta ma come attuarla?

Secondo Confedilizia, c'è il rischio di impedire il decollo della nuova misura e la realizzazione così dell'obiettivo di rilancio della locazione che ci si prefigge con l'aliquota unica.

Il decreto legislativo, infatti, prevede che sia l'agenzia delle entrate - entro 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto - a definire le modalità in cui si puó optare per la cedolare secca nonchè quelle di versamento dell'imposta e tutte le disposizioni che servono al contribuente per pagare l'aliquota sull'affitto già dal 2011, come prevede la legge.

Il punto è che l'Agenzia delle Entrate ha tempo fino al 6 luglio per emanare le disposizioni attuative, peccato, però che i relativi acconti irpef per il 2011, sia per il modello 730 che per il modello unico, hanno scadenza il 2 maggio, il 31 maggio e il 16 giugno.

E' quindi indispensabile, secondo Confedilizia che l'Agenzia si pronunci in qualche modo sulle modalità di pagamento, scongiurando così che la cedolare non entri in vigore per il 2011.

Fonte: Idealista
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