MUTUI A TASSO VARIABILE
L'interesse di un mutuo a tasso variabile si compone di un indice di riferimento (l'euribor, solitamente; l'indice bce, più raramente), + un differenziale, detto spread. lo spread è applicato dagli istituti di credito e corrisponde al guadagno della banca. si mantiene fisso fino alla fine, a meno che non venga rinegoziato. l'indice di riferimento cambia invece a seconda del contratto. si può aggiornare ongi mese, tre mesi, ogni sei oppure ogni anno (più raro)
MUTUI A TASSO FISSOLa percentuale indicata nel contratto è esattamente quella che pagheremo per tutta la durata del mutuo. le migliori offerte del momento oscillano tra il 4% e il 5%, per un periodo di ammortizzazione massimo di 30 anni. quanto più corto è l'intervallo di tempo, più basso sarà l'interesse e viceversa
MUTUI A TASSO MISTO
Consentono al cliente se scegliere di passare da tasso fisso a variabile o viceversa, noto al momento della stipula del contratto, a una cadenza di tempo prefissata (ogni 3, 5 anni, etc.). ad ogni rinegoziazione sarà calcolato l'interesse in base all'euris o euribor, se si passa al tasso fisso, maggiorati di uno spread che è indicato nel contratto. la sicurezza del tasso misto ha un costo
Considerazioni finali
Nei periodi di euribor basso, come adesso, si trovano i migliori mutui a tasso fisso
La BCE (banca centrale europea) ha annunciato per tutto il 2012 bassi tassi di interesse: l'euribor non aumenterà, salvo scossoni, fino al 2013
Per scegliere bene, bisogna conoscere e confrontare molte offerte.
Letto in Idealista