Letto in focus.it
Ecco come sarà la nostra abitazione nel vicinissimo futuro. Un mix di automazione, confort, entertainment, sicurezza e risparmio energetico.
Addio chiavi. Un sistema di riconoscimento delle impronte o dell'iride ci permetterà di entrare in casa, senza bisogno di ricordare dove abbiamo lasciato le chiavi.
Suona la sveglia. Dannazione sono già le sette, è ora di alzarsi. Ma la levataccia non è poi così traumatica: l'impianto stereo si è già acceso e diffonde nelle stanze da letto la musica preferita dal padrone di casa (che sia un concerto degli U2 sparato a 100 Db o la "Cavalcata delle Valchirie" di Wagner, poco importa).
Le persiane si aprono, lasciando entrare le prime luci; in cucina la caffettiera elettrica si accende, mentre il tostapane si connette a Internet per scaricare le previsioni del tempo e poter così tostare le fette di pane lasciando il segno di nuvole, pioggia o sole, a seconda delle previsioni.
Nello studio, il computer ha appena terminato di scaricare da Internet e stampare il quotidiano con le notizie personalizzate in base agli interessi della famiglia e aggiornate a pochi minuti prima.
Il tutto mentre in bagno si alza leggermente la temperatura in modo da accogliervi nel modo migliore e il grande specchio davanti al lavandino si sdoppia, trasformandosi in televisore, pronto a trasmettere l'ultimo notiziario appena farete il il vostro ingresso.
Fantascienza? No, la maggior parte di queste tecnologie sono già disponibili (o a un passo dall'esserlo) e in pochi anni, cinque al massimo, saranno alla portata di tutti e cominceranno a trasformare le nostre abitudini.
Tutto merito della domotica, una scienza che studia come integrare le tecnologie e i sistemi presenti nelle case per ridurre i costi, aumentare il confort e migliorare l'impatto sull'ambiente della nostra vita domestica.
Per sfruttare al massimo le sinergie e la connessione alla Rete, tutti gli elettrodomestici saranno comandati da un unico computer che, integrato con la TV, consentirà di controllare il loro stato.
Il computer gestirà gli elettrodomestici per evitare che il contatore "salti" se stiamo cercando di utilizzarne troppi contemporaneamente. Il frigorifero, che per sua natura è paziente, potrebbe far partire il motore nel momento in cui altri elettrodomestici, come la lavapiatti, non lavorano. In fondo ritardare di qualche minuto, anche di una mezz'ora, un nuovo ciclo di raffreddamento non avrebbe alcuna conseguenza.
Il sistema, inoltre ci avviserebbe dello stato degli elettrodomestici mentre ci si gode un film comodamente seduti in poltrona. Discreti messaggi in sovrimpressione avviseranno chi di dovere che la lavatrice ha terminato il ciclo di lavaggio o che il pollo e le patatine in forno aspettano solo di essere mangiati.
Simili sistemi sono già disponibili sul mercato: si chiamano gestori di scenari, gestiscono soltanto una parte degli impianti di una casa e obbediscono soltanto a telecomandi e panelli di controllo. Ma permettono con un semplice tasto di impostare diversi scenari legati alle nostre azioni più quotidiane
Prepariamoci al futuro allora che ormai è alle porte di CASA!!!
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