
Ristrutturazioni, sistemazione delle tubature idrauliche, lavori di falegnameria o un vero e proprio ristiling.
Se al ritorno dalle vacanze c'è bisogno di qualche lavoretto di casa, il decalogo dell'unione consumatori vi può aiutare a fare le cose per bene senza incappare in raggiri e fregature.
Come prima cosa bisogna sapere che quando ci si rivolge ad un artigiano per i lavori di casa si avvia un "contratto d'opera", regolato dal codice civile.
Conseguenza imprescindibile deve perciò esserci la possibilità del consumatore di recedere dal contratto in qualsiasi momento.
Secondo: la cautela.
Scegliere un artigiano iscritto alla camera di commercio aiuta a non cadere nella trappola dei raggiratori e ad avere i suoi riferimenti per qualsiasi dubbio, come il numero di telefono fisso o una sede alla quale rivolgersi direttamente.
Terzo: immancabile un preventivo scritto e anticipato dei costo dei lavori tale che vi permetta di recedere dal contratto se l'opera non vi sembra congrua o i lavori si protraggono oltre il termine stabilito.
Quarto: consevare ogni cosa per iscritto e con le fatture anche i pezzi di ricambio che sono stati sostituiti così da avere le prove dei lavori eseguiti.
Quinto: le prove possono servire anche per rivolgersi ad un giudice in caso di richiesta di un costo troppo elevato. In questo caso, infatti, ci si può anche rifiutare di pagare, ma bisogna poter sottoporre al giudice e ad un esperto le somme davvero richieste.
Letto in La stampa.it