
LE CASE IN ITALIA: ECCO IL REPORT.
è stato presentato il rapporto "gli immobili in italia", la mappa più completa del patrimonio immobiliare nel nostro paese. L'indagine è stata condotta dall'Agenzia del Territorio e dal Dipartimento delle Finanze, incrociando i dati delle ultime dichiarazione dei redditi con quelli a disposizione del catasto.
Ecco i punti principali di questo grande censimento:
In Italia ci sono 132 case per ogni 100 famiglie, di queste 74 sono destinate alle abitazioni principali. Al sud il numero aumenta e arriva a 142.
74 famiglie italiane su cento possiede la casa in cui vive
Età dei proprietari: Pochi i giovani, 1 milione, compresi tra 20 e 30 anni. la principale fascia d'etá ha più di 51 anni, con 13 milioni di immobili.
La distribuzione della ricchezza immobiliare mostra una notevole concentrazione: quasi un quarto della proprietà immobiliare è detenuta dai contribuenti più ricchi, ossia il 10% deil totale. ciò significa che ogni centro case i dieci contribuenti più ricchi ne possiedono 25
La metratura media di una casa è di 62 mq: 52 mq se si vive in città, 80 nei centri minori
Le case date in affitto sono il 10% del totale, una cifra molto bassa, a cui bisogna comunque aggiungere il mercato nero delle case senza contratto. è facile fare i conti. risultano date in affitto 2,8 milioni di case, mentre 4,3 milioni di famiglie dichiarano di vivere in affitto. considerando che 1 milione di famiglie vivono in case popolari, mancano all'appello 500mila case, evidentemente affittate in nero. a cui si devono aggiungere tutte le case in nero a studenti, che risultano residenti a casa dei genitori
Il prezzo medio di una casa è di 182mila euro. Al mq il prezzo medio è 1.597, con l'indice più alto in liguria con 2.750 euro al mq (?!?!?)
La ricchezza immobiliare in italia ai valori del 2008 ammonta, per il solo settore residenziale, a circa 6.244 miliardi di euro, un valore pari a 4 volte il pil nazionale.
L' importanza di questi "studi" conferma lo sforzo degli operatori di raggiungere un risultato il più uniforme possibile in un panorama che, definire variegato, è semplicistico e limitante.