Per il nuovo anno vorremmo tanto metterci alle spalle la parola crisi, ma il mercato italiano non è ancora pronto per la ripresa anche perché, a differenza di altri paesi occidentali, ha mostrato scarso dinamismo e il prezzo degli immobili è stagnante sulle principali città italianeI prezzi sono l'unica leva che può riattivare un mercato depresso dalla perdita del potere di acquisto delle famiglie, dalla crisi del credito e più generale a livello di prospettive con effetti sulla fiducia dei consumatori
L'incertezza ci accompagnerà per i primi tre trimestri dell'anno, mesi difficili durante i quali però verranno messe le basi per una ripresa lenta ma costante a partire dall'ultima parte del prossimo anno.
Sarà l'inizio dell'adattamento dei valori immobiliari alle possibilità di spesa delle persone. sarà una lunga transizione che porterà a un reale miglioramento del mercato solo nel 2015, quando potrebbe sbloccarsi l’emergenza sul fronte del credito
Sul fronte internet il 2012 sarà decisivo per il definitivo salto digitale degli operatori immobiliari.
I più reattivi, quelli più attrezzati, che hanno capito come rendere sempre disponibile la propria offerta qualificata di immobili e lavoreranno sul repricing, non devono aver paura, per loro sarà un anno sorprendente.