Ecco allora 9 consigli da tenere ben presenti per non correre rischi prima di impegnarsi con il venditore.
1. Fatevi dare dal venditore (o dal vostro agente immobiliare) la copia del suo atto di acquisto (che si chiama "titolo di provenienza").
2. Informatevi sull'esistenza di ipoteche (la verifica sarà comunque fatta dal notaio ma potete richiederla al vostro agente immobiliare): se è nota l'esistenza di una ipoteca (per esempio a garanzia di mutuo), richiedete al venditore che ne venga consentita la cancellazione prima o contestualmente al rogito.
3. Chiedete al venditore (o tramite il vostro agente immobiliare) la scheda catastale ed accertatevi che corrisponda in ogni dettaglio allo stato di fatto.
4. Chiedete al venditore ( o al vostro agente immobiliare) gli estremi di eventuali condoni edilizi (in tal caso, fatevi dare tutta la documentazione per verificare in Comune a che punto è la procedura) e il certificato di agibilità (se rilasciato).
5. In caso di compravendita e mutuo contestuali, rivolgetevi preliminarmente alla Banca che erogherà il finanziamento per avere una disponibilità preventiva, fornendo la documentazione richiesta dall'Istituto stesso.
6. Chiedete al venditore se ha pagato tutte le spese condominiali: sono a carico del venditore fino al giorno del rogito. Al rogito, fatevi portare dal venditore una dichiarazione dell'amministratore del condominio in cui si dice che tutte le spese sono state pagate.
7. Chiedete al venditore (o all'amministratore di condominio) copia del regolamento condominiale, per verificare eventuali limitazioni all'uso di singole unità immobiliari, individuare le parti comuni e quelle di eventuale uso esclusivo di singoli condomini.
8. Verificate lo stato degli impianti e chiedete al venditore le relative certificazioni di conformità.