
L'avevamo lasciata già da qualche mese con un punto interrogativo la cedolare secca sugli affitti.
E questo perchè entrando nel decreto attuativo sul federalismo fiscale pareva spacciata causa lungaggini burocratiche.
Intanto alcuni parlamentari per accelerare i tempi sulla questione avevano avuto un'idea, subito bocciata però dal governo.
L'idea era quella di far passare l'aliquota al 20% sugli affitti nella finanziaria da votare a dicembre, così che l'imposta avrebbe potuto essere applicata già ai nuovi contratti di locazione a partire dal 2011 e ai rinnovi dei contratti a scadenza naturale.
Ma dal governo è arrivato un sonoro "no", come per il resto dei 510 emendamenti al ddl di stabilità e di bilancio, depositati in commissione e dichiarati inammissibili.