Al mitico marinaio-avventuriero nato dalla mente e dal segno di Hugo Pratt verrà infatti dedicata a Venezia una casa-museo che aprirà al pubblico nel febbraio del prossimo anno in un palazzo di Rio Terà dei Biri, a Cannaregio.
L'idea alla signora Marchesani l'hanno data in qualche modo i tanti turisti che entrando nel suo negozio per acquistare le riproduzioni di Corto Maltese e chiedevano se quella fosse la sua casa. E poi, alla base c'è anche il successo di quella guida, Corto sconto. Itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia, creata proprio da Fuga e Vianello, con cui molti turisti visitano la città passo dopo passo.
«Ho chiesto allora alla Cong, la società che detiene i diritti sull'opera originale di Pratt, il permesso di realizzare questa casa di Corto Maltese, e mi è stato concesso» dice Manuela Marchesani.
Il museo sarà una casa dell'avventura, dedicata soprattutto ai ragazzi: racconto e atmosfera, come è per la casa di Sherlock Holmes a Londra.
Tra pochi mesi Parigi dedicherà a Corto Maltese una grande mostra, ma Venezia finora ha decisamente trascurato questa eredità, tanto da non riuscire finora a organizzare un'esposizione significativa dedicata a Pratt, né a portare in laguna i circa ventimila volumi del fondo librario di Pratt che era in Svizzera fino alla sua morte.
Per abitare a Venezia
