
Continua a far parlare di sè la cedolare secca sugli affitti.
Dopo gli ultimi dibattiti e smentite sulla percentuale che sarebbe stata applicata, l'avevamo lasciata prima delle vacanze estive al 20%.
Ora le disposizioni attuative della nuova imposta sustitutiva specificano che sarà compensabile e anche rateizzabile.
Il locatore, infatti, potrà scegliere di versare ratealmente la nuova imposta con le stesse modalità e termini del versamento a saldo delle imposte sui redditi.
In più stando alle disposizioni, il proprietario di casa potrà sì scegliere di assoggettare l'intero canone di locazione annuale alla nuova imposta sostitutiva del 20%, ma questa scelta dovrà essere esplicitata nella dichiarazione dei redditi insieme alla base imponibile di calcolo della cedolare stessa e agli estremi di registrazione del contratto di affitto.
Chi invece si avvale dell'assistenza fiscale da parte dei sostituti d'imposta, dei CAF e dei professionisti abiliatati la nuova imposta sostitutiva sarà trattenuta dalle buste paga secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale del 31 maggio '99.
L'imposta sostitutiva deve essere versata tramite il modello f24 utilizzando l'apposito codice tributo di compensazione. trattandosi di imposta a regime e non a carattere straordinario, il provvedimento attuativo dovrà prevedere anche l'istituzione degli appositi codici tributo per i versamenti in acconto.
Il primo modello di dichiarazione dei redditi interessato al versamento della cedolare sarà unico 2012 sui redditi 2011 nel quale il locatore persona fisica eserciterà l'opzione per l'assoggettamento dell'intero canone annuo di locazione al regime dell'imposta del 20%.
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